La pubblicità ti “legge” in faccia
via affaritaliani.it di Claudia Nuzzarello
La pubblicità? Vi “legge” in faccia. A Buffalo, nello stato di New York, due Dunkin’ Donuts store stanno avviando la sperimentazione di un sistema capace di “scannerizzare” i volti e inviare su uno schermo un spot differenziato a seconda dell’età, sesso e gruppo demografico del cliente.
È la prima volta negli Stati Uniti che un metodo del genere viene usato da un grande inserzionista come la catena internazionale specializzata in caffè e ciambelle. Esso funziona allo stesso modo delle piattaforme impiegate dalla polizia americana per individuare i fuori legge in mezzo alla folla: una telecamera sopra uno schermo scatta una foto e analizza caratteristiche fisiche come occhi, naso, guance e mascella. Le informazioni rinvenute servono così a selezionare avvisi da visualizzare sul display quando il consumatore paga o naviga sul sito. “La tecnologia assicura un livello di precisione dell’85 per cento, che è uno standard elevato per pubblicitari ed esperti di marketing”, spiega Barry Salzman, amministratore delegato di YCD Multimedia, la società che l’ha sviluppata. Senza nessuna preoccupazione per la nostra privacy, aggiunge, dal momento che la piattaforma è stata studiata in modo da non essere in grado di immagazzinare dati riguardanti chi la usa.