Ott 30
via pmi.it di Alessandro Vinciarelli
Uno studio di Jupiter Research torna sul tema dei canali pubblicitari, compresi quelli “indiretti”, ed evidenzia come blog e siti personali di nicchia siano in grado di influenzare significativamente acquisti e vendite online (e non solo) di prodotti di qualsiasi genere.
La ricerca, commissionata dalla società di social marketing BuzzLogic, prende in esame un campione di 2000 acquirenti online al fine di paragonare l’influenza dei blog con quella di altre tecniche pubblicitarie relative a siti di social networking come Facebook.
Del campione, circa il 50% dichiara che i navigatori abituati a consultare blog cercano proprio in questa tipologia di siti le informazioni utili all’acquisto di un prodotto. Tuttavia solo il 15% è soddisfatto dalle informazioni che trova considerandole affidabili, mentre una percentuale ancora minore dichiara di essersi fidato delle informazioni contenute all’interno di un post per comprare un determinato prodotto.
Rimangono invece ancora molto poco utilizzati i sistemi di advertising automatici presenti sui siti di social networking. Una piccola percentuale, il 10%, li utilizza e il 4% afferma di trovarli interessanti o addirittura determinanti per procedere con l’acquisto del prodotto.
Condividi
Ott 25
via b2b24.ilsole24ore.com
Viral marketing, word of mouth, effetto buzz: le nuove tecniche dell’advertising sfruttano soprattutto il Web e possono affiancare i mezzi tradizionali
Il marketing non convenzionale è già sperimentato da qualche tempo e da più di un pioniere (in genere con successo, come nel caso di Burger King con la trovata del “pollo servizievole”). Per molte aziende, tutavia, non fa ancora parte in modo strutturato delle strategie di promozione.
Il marketing non convenzionale è definito da parole-concetto che, perlomeno per gli addetti ai lavori, sono già entrate nel quotidiano. Una di queste è guerrilla marketing, che fa riferimento ad attività o a un tipo di comunicazione dal forte effetto “sorpresa” sulle persone. Poi c’è il marketing virale, che fonda la propria forza su un prodotto o un messaggio che tende a diffondersi spontaneamente tra le persone, proprio come un virus. Non è una tecnica che si improvvisa, dato che per cimentarvisi è necessario partire dal progetto del cosiddetto viral Dna e dall’identificazione delle persone potenzialmente interessate, per poi trasferire il “prodotto” al network sociale di riferimento, che può essere il tradizionale bar ma che si identifica più naturalmente con il social networking sul Web.
continua..
Condividi
Ott 07
via mytech.it di Piero Babudro
Nuovo progetto pilota che coinvolgerà agenzie pubblicitarie e aziende di piccole dimensioni. La sperimentazione parte dall’Italia ma presto verrà estesa agli altri Stati Ue
Google prova a scuotere il mercato della pubblicità onlne. E lo fa partendo dall’Italia. L’azienda ha infatti reso noto questa mattina il lancio di Aqua (Agenzie Qualificate AdWords), programma di aggiornamento, formazione e supporto pensato per le agenzie pubblicitarie italiane e i soggetti professionali che lavorano nel campo del marketing digitale.
L’azienda ne parla come di un progetto sperimentale che coinvolgerà per primo il nostro Paese, ma in seguito potrebbe essere esteso anche al resto d’Europa.
Alla base della scelta sia il ritardo accumulato finora in Italia quanto a conoscenza e uso degli strumenti di web marketing, sia perché si tratta di un mercato molto reattivo: gli investimenti nell’online continuano nel loro trend positivo, sia in termini assoluti che di percentuale sul totale della spesa pubblicitaria sostenuta dalle aziende.
continua..
Condividi