Dicembre 2008Archivi

Dic 22

L’augurio è.. che almeno a Natale, risvegliate le vostre coscienze e siate più coerenti.
 
Ogni volta che si avvicina questa ricorrenza sentiamo ripetere sempre “A Natale siamo tutti più buoni.”
Se si è buoni, bisogna esserlo sempre e non solo un giorno all’anno. Se si è cattivi non si può diventare buoni all’improvviso per un solo giorno,
e passato quel giorno ritornare ad essere come si è sempre stati, perchè se così fosse sarebbe solo un atteggiamento di falsità e non di bontà.

Socrate diceva che “nessuno pecca volontariamente” e “chi fa il male, lo fa solo per ignoranza del bene”. Platone, Alcibiade minore, 143a-144b
Con questo egli voleva intendere che chi compie il male non lo fa volontariamente, ma solo perchè non conoscendo il “vero” bene, fa ciò che per lui è bene.
 
(pensiero condiviso e locato per tre giorni e per mancanza di tempo_via marco calatozzo http://marcocalatozzo.wordpress.com)
 
http://www.dbtgroup.it/frightbeforechristmas.htm
 
 
l’augurio di un Natale sincero e un 2009 da leoni..
Turi Di Bella

Dic 17

via minimarketing.it di Gianluca Diegoli

Da oggi c’è in giro un libro (elettronico, per il momento :) che si chiama [mini]marketing, 91 discutibili tesi per un marketing diverso, in download gratuito, pubblicato con tanto di ISBN a cura di Simplicissimus Book Farm, e che tra l’altro proprio in questo momento è nel ruolo di guest book all’inaugurazione virtuale del nuovo sito di Apogeo.

Dic 11

via adnkronos.com

L’Osservatorio Multicanalità, un centro di ricerca nato da una partnership fra Nielsen, Nielsen Online, Connexia e la School of Management del Politecnico di Milano, vuole indicare alle imprese le strategie di comunicazione per rivolgersi a quella quota crescente di clienti cui non dispiace affiancare internet e il cellulare a media tradizionali come tv e giornali

5,5 milioni di consumatori ‘multicanale’ nel Belpaese. E altri 11,8 milioni di italiani pronti a diventarlo. Non solo quindi navigatori del web 2.0, ma anche consumatori 2.0, un fenomeno dal quale le aziende non possono più prescindere. Lo evidenzia il rapporto 2007 dell’Osservatorio Multicanalità, un centro di ricerca nato dalla partnership fra Nielsen, Nielsen Online, Connexia e la School of Management del Politecnico di Milano proprio per indicare alle aziende le più efficaci strategie di marketing per fare comunicazione tenendo conto dei nuovi canali di comunicazione. Accanto ai media tradizionali come tv, radio e carta stampata, infatti, la comunicazione deve correre anche su internet e telefoni cellulari di nuova generazione.

Al centro di questo nuovo mondo 2.0 c’è il cosiddetto consumatore ‘multicanale’, un soggetto propenso a cercare informazioni utilizzando tutte le possibilità: dal volantino al contatto con i commessi del punto vendita o con i call-center, dal sito web del produttore ai blog, i forum, le comunità online, fino agli mms e sms sul telefonino. Cerca il contatto con l’azienda in tutte le fasi del processo d’acquisto e, pur essendo poco sensibile al messaggio pubblicitario tradizionale, può diventare esso stesso un veicolo di comunicazione per l’azienda, quando condivide la sua soddisfazione per un prodotto sui blog, sui forum: cioè gli stessi canali che aveva utilizzato per informarsi prima dell’acquisto. Di qui la necessità per le aziende di fare attenzione alla possibilità di trasformare i clienti in trend-setters.

Il compito dell’Osservatorio quindi è capire quanti sono i consumatori ‘multicanale’ per suggerire alle aziende le strategie più efficaci da adottare nei loro confronti. Gli studi sono condotti su panel Nielsen Homescan, un campione di 3000 famiglie italiane per un totale di 7000 persone con età superiore ai 14 anni. Un grande lavoro di raccolta dati e analisi, che impegna l’Osservatorio per svariati mesi.

Il progetto 2008, che vanta main sponsor quali Ibm Italia, Microsoft Advertising, Vodafone e Secondamano.it gli sponsor principali, si pone come obiettivo quello di analizzare se e quanto il fenomeno della multicanalità si stia evolvendo, ma soprattutto se e come le aziende si stiano adeguando a ciò. Cioè di rispondere alla domanda: “Aziende e consumatori: la multicanalità lascia o raddoppia?”