Settembre 2009Archivi

Set 11

via key4biz.it

Giugno 2010 sarà la data della svolta: per la prima volta, infatti, Internet sottrarrà alla TV tradizionale il primato di mezzo di comunicazione più utilizzato. Secondo i dati del report pubblicato oggi da Microsoft “Europe logs on: Internet trends of today & tomorrow”, nel 2010 l’utilizzo di Internet raggiungerà una media di 14,2 ore alla settimana (più di 2,5 giorni al mese), rispetto alle 11,5 ore alla settimana (2 giorni al mese) della TV.

Il report, che analizza il comportamento online degli utenti europei e delinea le tendenze per il futuro, evidenzia che nonostante Internet sia destinato a diventare il mezzo di comunicazione più popolare, non si andrà incontro al declino della TV, ma semplicemente a un cambiamento nel modo di usufruire dei contenuti televisivi. Da un mezzo di comunicazione a senso unico, la TV diventerà un’esperienza interattiva resa accessibile da più schermi grazie alla banda larga: TV, PC, cellulari.   Il PC sta rapidamente diventando un mezzo per fruire sia dei contenuti a banda larga, sempre più popolari, sia delle trasmissioni televisive in diretta e registrate. Per alcuni segmenti di mercato, come quello della fascia di età tra 18 e 24 anni, il PC rappresenta spesso l’unico schermo televisivo. Per questa generazione, infatti, spesso il termine “TV” è sinonimo di contenuti video on demand, tanto che una persona su sette, in quella fascia d’età, non guarda più la TV tradizionale, mentre il 42% dei giovani adulti guarda regolarmente la TV online, per mezzo di un PC.  

Secondo il report nei prossimi cinque anni il PC non sarà più l’unico strumento per l’accesso ai contenuti Internet (95%), ma andrà a rappresentarne solo il 50% dell’utilizzo, man mano che prenderanno piede altri dispositivi Web o altri apparecchi, quali TV, cellulari e console per videogiochi.

  Jeffrey Cole, direttore del Centre for Digital Future, USC Annenberg School, ha commentato: “Invece di perdere terreno, la televisione acquisirà sempre maggiore importanza. La TV non è più l’unico schermo di casa, ma un complesso di contenuti audiovisivi da guardare ovunque. La televisione diventerà un’inseparabile compagna che per la prima volta uscirà di casa per mezzo del cellulare e del PC portatile. Ciò nonostante, lo schermo di casa continuerà a giocare un ruolo importante: riserveremo, infatti, i nostri contenuti preferiti al grande schermo casalingo per godere di un’esperienza di tipo cinematografico. La distanza tra la casa e il cinema non è mai stata così breve.”  

Stefano Santinelli
, General Manager Microsoft Consumer & Online Italia, ha osservato: “I tre schermi (TV, cellulare e PC) rimarranno i mezzi di comunicazione e le tecnologie più importanti della nostra vita. Mentre oggi l’esperienza è frammentata tra più dispositivi e ambienti, dalla TV del salotto al PC in camera, dal lettore MP3 al cellulare, in futuro i software Microsoft e quelli di altri operatori permetteranno di usufruire di esperienze di intrattenimento connesse e integrate. Microsoft già oggi permette alle persone di assistere a contenuti Web in TV, di impostare il DVR in modalità remota per la registrazione di programmi televisivi tramite un PC connesso a Internet o di sincronizzare con il cellulare le trasmissioni registrate.”  

Nei prossimi cinque anni, Microsoft prevede che i contenuti video di lunga durata e l’IPTV diventeranno la normalità per una TV sempre più simile al PC, che porrà fine alla necessità di assistere ai programmi in tempo reale. I consumatori leggeranno libri, giornali e riviste su dispositivi elettronici con accesso Wi-Fi. Internet in 3D diventerà una realtà grazie alla quale gli utenti potranno sperimentare un villaggio vacanze in modo virtuale prima di prenotarlo dal PC o dal cellulare. I dispositivi smartphone saranno alla portata di tutti. Sarà sempre più naturale servirsi del cellulare per navigare sul Web, visitare i siti di social networking, condividere foto, musica, video e altri contenuti digitali.


La rivoluzione della banda larga

Il venir meno della TV tradizionale e l’aumentare dell’utilizzo del Web sono attribuibili all’eccezionale diffusione della banda larga. La banda larga non solo ha cambiato il modo di “navigare”, ma ha soprattutto spianato la strada per  l’introduzione di esperienze di intrattenimento innovative tramite il Web, inclusi i filmati online che si sono imposti come la forma più popolare di intrattenimento: oltre 1 europeo su 4 (il 28%), infatti, guarda filmati più o meno brevi sulla rete, mentre nel mondo più di 300 milioni di persone guardano video online, più di quante ascoltino contenuti audio. In Europa, il portale MSN offre già circa 100 milioni di video in streaming al mese, e questo numero continua ad aumentare.

  Jeffrey Cole ha dichiarato: “La banda larga ha cambiato tutto. Non tanto per la velocità di accesso, ma per la possibilità di disporre di una connessione diretta e sempre disponibile. L’esperienza online si è trasformata radicalmente. Non è più un’esperienza discontinua in cui, un paio di volte al giorno, l’utente si connette in remoto dal PC dello studio per compiere operazioni specifiche. Ora il PC si trova in bella vista in cucina o in salotto, dove non interferisce nelle conversazioni familiari o nelle serate davanti alla TV, ma è completamente integrato in tutto quello che facciamo.”

continua..