Novembre 2009Archivi

Nov 15

via lastampa.it

Il Governo approverà e finanzierà la banda larga prima della fine dell’anno. A garantirlo è il ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola. Lo sviluppo della rete della banda larga è «fondamentale» e «troppe parti del paese sono scoperte», ha sottolineato Scajola a Sky Tg 24 - L’intervista. «Riteniamo che sia un investimento prioritario da portare avanti. Berlusconi ne è convinto e io sono convinto - ha concluso Scajola - che prima della fine dell’anno porteremo in approvazione e finanzieremo la banda larga».

«Nella Legge Sviluppo che ho presentato in Parlamento ancora prima della crisi ed è stata approvata negli ultimi giorni del luglio scorso è previsto lo stanziamento di 800 milioni per la banda larga. È importante come misura anti-ciclica perché essendo la sua realizzazione formata da tanti micro cantieri, più di 30 mila, potrebbe dare lavoro in tempi brevissimi a 50/60 mila persone» ha proseguito Scajola.

«Ma, soprattutto, è importante guardare al futuro. Senza banda larga non c`è futuro, è come se nel 1960 non avessimo fatto l`Autostrada del Sole. È fondamentale per far parlare tra di loro le imprese, i giovani, il nuovo mercato che si svolge attraverso un Internet veloce. Troppe parti del nostro paese sono ancora scoperte. Noi riteniamo che sia un investimento prioritario da portare avanti al pari delle infrastrutture materiali, strade, ferrovie e altro», ha concluso il ministro. Ieri, nell’ambito della discussione intorno al maxi-emendamento della Finanziaria la presidenza del Consiglio in una nota, aveva confermato che «il dossier banda larga riguarda una scelta strategica e come tale sarà valutato da Palazzo Chigi, dopo l`esame tecnico del Cipe».

«Non c`è mai stata - ha fatto sapere il governo - nessuna difficoltà da parte del ministero dell`Economia e delle Finanze, ma soltanto lo studio della formula migliore nel quadro delle priorità imposte dall`attuale situazione». Insomma se ne riparlerà a Montecitorio. Il caso legato a Internet veloce aveva creato qualche tensione all’Interno del governo. «Deve partire la banda larga. la prima settimana di dicembre il cipe darà il via libera perchè la banda larga vuol dire 30mila piccoli cantieri aperti, 60mila artigiani e piccole imprese in attività, vuol dire traffico e modernizzazione- ha spiegato Brunetta-. Se qualcuno non vorrà, in consiglio dei Ministri si discuterà anche ferocemente». Secondo il ministro della PA «Tremonti ha una visione ancora preoccupata della crisi, e fa bene. Però di preoccupazione si può anche morire».

Nov 15

via socialware.it di Claudio Vaccaro

Spesso alla domanda “Qual è il ROI del Social Media Marketing?” viene da rispondere che non c’è, o almeno non è calcolabile. Nonostante la parola, fare MARKETING sui social media riguarda più le PR online e il Brand Management che la pubblicità. Anzi, le aziende che iniziano a fare Social Media Marketing con un approccio “banner-like” che pensano basti “farsi vedere” e piazzare bandierine sui social network per vendere di più, inziano col piede sbagliato e spesso falliscono il loro scopo.

L’obiettivo primario che si pone il Social Media Marketing non è direttamente vendere di più, ma guadagnare brand-reputation e brand-engagement, in seguito a un rapporto di scambio continuo e proficuo con i propri clienti sui Social Media (fatto di ascolto, relazione e azione). Sentirsi parte di una comunità e vivere esperienze di acquisto positive trasforma infatti i propri clienti nei migliori ambasciatori della marca: VENDERE diventa una CONSEGUENZA dell’acquisizione di reputazione e fedeltà, frutto del passaparola (o buzz) che in rete trova spazi e potenzialità molto più ampi di quelli offline. Nulla a che vedere insomma con la pubblicità.

Guadagnare reputazione e la fedeltà dei clienti, creare affinità verso il brand o l’azienda, richiedono però non solo soldi ma soprattutto tempo, visto che occorre costruire un rapporto. Per questo gli obiettivi e i risultati del Social Media Marketing sono verificabili a medio-lungo termine (non a breve come una campagna di advertising) e hanno a che fare più con la qualità che con la quantità. Tutto ciò ovviamente rende difficile un calcolo del ROI, il return of investment che utilizza metriche tipiche della pubblicità e della vendita e che necessita di un nesso causale diretto: quanto ho incrementato le mie vendite a fronte di un investimento in pubblictà e comunicazione?

Detto questo, è altrettanto chiaro però che un’azienda non spenderà mai del denaro senza avere una chiara idea dei risultati che può ottenere, di qualunque natura essi siano. Le domande che in tanti si pongono ancora, essendo una disciplina piuttosto giovane, iniziano ad avere delle risposte:

Olivier Blanchard (ripreso anche da Mashable e dal Cdms), prova a definire nuove metriche più adatte a questo tipo di azione di marketing
Jon Cockle spiega come sia possibile misurare le azioni di SMM
Nathan Gilliatt descrive i modelli proposti di 3 diverse agenzie: qui la traduzione in italiano
Socialnomics ci fornisce invece ben 33 esempi di ROI tangibile calcolato.
Di seguito video e presentazione assolutamente da non perdere, ottimi punti di partenza per costruire un modello utile a chi vuole investire sui Social Media: chissà se potrà essere un modello “UGC”, costruito e arricchito progressivamente da esperti in social media marketing?

Nov 12

Per tutti voi che, da bravi appassionati e professionisti di Marketing e Comunicazione, seguite il nostro blog, è in arrivo un evento assolutamente da non perdere. Il 1° Dicembre a Milano, infatti, Global Networking Strategies organizza la conferenza No Conventional, Social, Viral per il Consumatore-Innovatore-Creatore della Next Generation.

Si tratta di un evento di cui abbiamo il piacere di essere Business Partner e che riunirà il gotha del marketing in Italia in un dibattito sugli ultimi trend e strategie utilizzate. Nel corso dell’evento verranno presentati i case studies più innovativi in tema di non convenzionale, social e viral marketing.

Il concetto di base è il ruolo del consumatore, che è passato da semplice acquirente passivo a creatore e innovatore di prodotto che interagisce direttamente con l’azienda.

Verranno dunque analizzate le nuove frontiere di comunicazione, acquisizione e fidelizzazione del cliente, parlando di argomenti come il Crowd Sourcing, l’Open Sourcing, l’Open Enterprise, l’Augmented Reality ed il Targeted Substitutional Advertising.

Nel corso della giornata sono previste presentazioni esclusive da parte dei principali protagonisti attualmente sulla scena del marketing italiano:

Alex Giordano e Mirko Pallera (Fondatori Ninjamarketing), Luca Colombo (Direttore Marketing MSN), Fabio Galetto (Direttore Marketing Fiat 500), Gianluca Diegoli (Online Manager Ducati), Stefano Core (Direttore Marketing TIM), Giorgia Longoni (Direttore Marketing Google), Paolo Lorenzoni (Direttore Marketing Current TV), Susanna Fiorucci (Direttore Marketing Nestlè Perugina), Eugenio Perrier (Direttore Marketing Barilla), Andrea Galli (Nestlè Perugina), Fabrizio Paschina (Responsabile Pubblicita’ e Web Intesa Sanpaolo), Pepe Moder (Head of Digital Barilla).

Il convegno si svolgerà presso l’NH Hotel Milano Touring in via U.I. Tarchetti 2. Il prezzo standard è 600€ , ma per voi lettori di Ninjamarketing c’è la possibilità di usufruire di uno speciale sconto del 20% sul prezzo di iscrizione! Per usufruire dello sconto, potete inserire come referenza CODICE NINJA nel modulo di iscrizione (che trovate qui) oppure chiedere maggiori informazioni a questo indirizzo mail: info@globalnetworking-group.com

Se siete brand managers, direttori marketing, web managers o comunque vi occupate di pubblicità, comunicazione o marketing il consiglio è di iscrivervi di corsa: non capita tutti i giorni di poter partecipare ad un evento del genere senza dover uscire dai nostri confini!